Quest’estate sembra non iniziare mai…le continue piogge e gli sbalzi termici fra notte e giorno, l’insolita umidità, assieme a qualche grandinata estiva, stanno mettendo a dura prova  prati dei nostri giardini, prati pronti e prati seminati  sono in sofferenza a causa di stress idrici e fisiopatici. L’autunno sembra a vanzare precocemente e, c’è potenzialmente tutto il tempo per peggiorare le cose. Pensando a i vostri prati ornamentali, prati pronti e prati seminati, vi esponiamo semplici consigli per prevenire e curare alcune patologie del prato ornamentale, prato prono o prato seminato.

1) Pioggia e Grandine
Dopo pioggie e grandinate, cercate, per quanto possibile di calpestare il meno possibile il prato prono o prato semianto. Limitando gli accessi al prato, si evita di pressare troppo il terreno o di compattarlo troppo, di conseguenza, lo strato drenante non svolgerebbe la sua funzione poichè il terreno reso soffice dall’acqua, limita la circolazione dell’aria e causa asfissia alle radici dell’erba.

2) Ridurre le zone d’ombra
Gazebo, tensostrutture, pergolati coperti o altri tendaggi possono essere utili con il sole durante le grigliate in giardino ma, specialemte in prati esposti a nord -ovest vanno assolutamente tolti. Aumentare la suerficie d’ombra, significherebbe non permettere alla luce, comunque rudotta, di arrivare al manto erboso, considerando chele zone d’ombra soltamente poco drenanti e con scarsa luce del sole favoriscono l’insorgenza di problemi fungunei nel prato prono o prato semianto.

3) Via rametti, foglie e residui di sfalci precedenti
Se sulla vostra erba si posano foglie, rametti e quant’altro, in seguito a grandinate o forte vento, non esitate: armatevi di rastrello e spazzolate rametti e foglie in modo da elimiarli dal prato, asportate tutti i residui, qualora ci fossero anche degli sfalci precedenti, poiché, foglie e residui di sfalci del prato, unite alla forte umidità possono creare le condizioni ideali per la formazione di malattie di origine fungina che se attecchiscono sono poi difficili da debellare.

4) Concimazione stimolante
Quest’operazione andrebbe effettuata ogni 3 mesi, incominciando dalla fine del mese di marzo/aprile, quando l’erba riprende il suo sviluppo dopo il freddo invernale, avendo cura di differenziare nell’arco dell’anno la tipologia di nutrimento utilizzato. I fertilizzanti piu comuni si classificano in base alle quantitá di azoto, potassio e fosforo che contengono, ed  vi consigliamo di distribuirli uniformemenre sul vostro prato in linea di massima nella quantitá di 3 Kg per metro quadrato

carotatura dei prati

CAROTATURA DEI PRATI consiste nell’effettuare dei fori nel terreno asportandone cilindretti simili a carote. Questi devono poi essere colmati con terriccio e sabbia per favorire l’espansione orizzontale dei piani radicali delle graminacee e ottenere una migliore distribuzione dei fili d’erba e garantire un maggior drenaggio

5) Aiutare il drenaggio
In quest’estate particolarmente piovosa, ma anche nei prossimi mesi, ci stiamo avviciando all’autunno, con l’ eccessiva pioggia possono formarsi sul prato prato prono o prato semianto delle zone di ristagno dell’acqua che non giovano di certo alla sua salute. Per ovviare al problema è possibile praticare nelle aree interessate tutta una serie di  fori, tale operazione consiste nella CAROTATURA del prato e successiva sabbiatura per garantire un miglio drenaggio dello stato superficiale de terreno che ospita il prato prono o prato seminato.

I nostri giardiniere sono a Vostra disposizione per la manutenzione  di prati e giardini a Trento.  

Per informazioni  e prenotare un sopralluogo, contattateci ! 0461.683450  Manutenzione giardini da 1982